Territorio e paesaggio

Il territorio e il paesaggio devono essere al centro dell’azione amministrativa, questo significa aprire un varco allo sviluppo, nel campo del turismo, della difesa dell’ambiente e dell’ecosistema, della storia, della promozione della bellezza. Occuparsi di territorio e paesaggio significa fare tante cose insieme. La Puglia è diventata un avamposto di tutela ambientale e territoriale, le leggi regionali hanno consentito e messo in atto per fortuna un sistema di tutele delle coste e dei paesaggi rurali. Coerentemente con questo indirizzo, occorre focalizzare gli strumenti urbanistici su punti essenziali, come la massima limitazione del consumo del green field, soprattutto rispetto alle aree agricole, e della cementificazione delle periferie, il bilanciamento dei servizi verdi, la riqualificazione, il riuso e la rigenerazione delle aree urbanizzate degradate e dei manufatti dismessi. Mi piace ricordare il progetto di un grande parco di street art avviato nel quartiere Paradiso di Brindisi. In tema di aree protette ritengo auspicabile una gestione comune nell’obiettivo di realizzare economie di scala. Allo stesso modo, è opportuno restituire vita e funzionalità ai centri di educazione ambientale, con la loro funzione di formare al rispetto dell’ambiente non solo nelle scuole, ma anche nel mondo delle imprese e nella cittadinanza nel suo insieme comunitario.