Agricoltura

L’agricoltura è un giacimento da difendere e su cui continuare ad investire, occorre rivedere i meccanismi di redistribuzione dei fondi a favore delle piccole aziende del territorio brindisino, dei nuovi insediamenti, dei giovani agricoltori e delle politiche di greening. Abbiamo bisogno di un intervento forte e chiaro del sistema pubblico attraverso un osservatorio sui prezzi a tutela dei piccoli produttori, occorre ripensare il PSR con una nuova visione e soprattutto in modo partecipato, sburocratizzare la macchina amministrativa regionale, migliorare la gestione dei consorzi di bonifica, promuovere i contratti di filiera, dare più attenzione alla sicurezza nelle zone rurali, accelerare sulle politiche di contrasto alla Xylella, ripartire gli incentivi ai sistemi bio e all’agricoltura integrata con criteri che favoriscano i piccoli agricoltori e le filiere corte. Ma agricoltura significa soprattutto difendere e rafforzare alcune colonne della tradizione della terra di Brindisi, penso al comparto produttivo vitivinicolo.

Come sempre l’occhio di riguardo e la cura devono partire dal basso, dal produttore più piccolo, da chi – grazie al proprio lavoro – ci consente di godere dei frutti della nostra terra: la grande sfida che la Regione non deve perdere di vista è la lotta al caporalato e al lavoro nero.